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Perchè un Comitato "Fiducia al Cinese"?
Ciao a tutti, mi chiamo
Roberto Ferluga, detto il "Konte" e sono il presidente
del Comitato "Fiducia al Cinese", nato tra l'inverno
e la primavera del 2003, seguendo la grande presa di coscienza
collettiva, scatenata ancora una volta dall'ennesima guerra
ingiusta, nata dall'arroganza dei paesi occidentali verso
coloro che non si vogliono piegare alle leggi dei più
forti. Mentre i media ci dicono che l'Italia è un
paese non-belligerante dal 1946, io ho la netta impressione
di aver assistito a quattro guerre anche italiane negli
ultimi 10 anni! Guerre per la democrazia, guerre per la
difesa delle etnie più deboli, guerre preventive
e ora anche guerre senza bisogno della barzelletta per i
media! Ma daaai, per chi ci avete preso, non siamo mica
scemi!
Il 15 febbraio 2003 a Roma eravamo più di tre milioni,
ma soprattutto, per la prima volta nella storia dell'umanità,
nello stesso giorno in tutto il mondo abbiamo manifestato
in 110 milioni! Stiamo vivendo un momento storico molto
drammatico, con migliaia di morti causati dall'arroganza
dei pochi stati che governano il pianeta. Oltre alla povertà
e alle precarie condizioni sanitarie e scolastiche della
grande maggioranza della popolazione, che vive nei paesi
più deboli, oggi si aggiungono nuovamente i massacri
e i bombardamenti con uranio impoverito, ben conosciute
da noi italiani gia dalla guerra alla Jugoslavia
Però c'è anche il bicchiere mezzo pieno:
La situazione globale ha risvegliato le coscienze di molti,
in quasi tutte le strade d'Italia e del resto dell'Europa
dai balconi delle case sventolano bandiere della pace. D'accordo,
non fermeranno la guerra, ma è comunque un gesto
di presa di posizione in favore della pace e contro i governi
che appoggiano la guerra. Nelle piazze di tutto il mondo
si sono registrate presenze spontanee di cittadini mai registrate
prima nella storia. I compagni disobbedienti si mettono
con il loro stesso corpo davanti ai treni e agli aerei della
morte, rischiando gravi repressioni e sanzioni da un governo
che ha proibito di esporre la bandiera della pace negli
uffici pubblici e nelle scuole!!!
A tutte queste realtà, accomunate da un utopia di
un mondo migliore in cui l'unica razza, quella umana, sappia
vivere in pace nel rispetto di tutte le divergenze culturali
e religiose, a tutte queste persone, si rivolge il Comitato
"Fiducia al Cinese", per sederci attorno un tavolo
(quello sempre ospitale della Trattoria sociale di Contovello)
a scambiare le nostre opinioni sulla realtà contemporanea,
a proporre iniziative nel territorio o a livello globale
attraverso la rete
Isole nella
rete
Molti compagni conoscono già questa realtà,
perché in molti hanno capito quali vantaggi ci possono
dare le nuove realtà tecnologiche, figlie della globalizzazione,
che se usata in un certo modo può anche unificare
il pianeta e livellare parzialmente gli squilibri sociali.
Sicuramente 20 anni fa sarebbe stato impossibile coordinare
110 milioni di persone in tutti i paesi del mondo, 86 paesi
per la proiezione teatrale contemporanea della Lysisdrata
di Aristofane, e numerose meditazioni collettive organizzate
alla stessa ora grazie alla posta elettronica, ai forum
e ai molti siti che non vendono servizi inutili, ma che
diffondono gratuitamente le informazioni che i media occidentali
(in quanto parte attiva della guerra) non possono dire.
E infine anche Global TV, di cui ho capito il grandissimo
potenziale sempre a Roma, quando la TV di stato era lì
con noi, nelle vie della più bella città del
mondo, con un bavaglio in bocca in quanto loro era stato
proibito di mostrare la diretta della più grande
marcia collettiva mai successa nel nostro paese! Grazie
a tutti i compagni che si occupano di queste bellissime
iniziative! Anche il Com. FaC vuole usufruire delle possibilità
offerte da Internet, inizialmente con una raccolta di testi
ed immagini dei compagni che hanno dimestichezza con la
penna. Le lingue sono tutte uguali e ognuno utilizzerà
quella che preferisce, stimolando così le persone
ad avvicinarsi ad alre culture, invece di aiutare la nostra
pigrizia cronica con delle traduzioni. In un secondo momento
useremo questo sito per promuovere iniziative locali, quali
concerti, proiezioni di film liberi (vedi Bowling for Colombine..),
serate di teatro, letture di poesia, canti e danze da tutte
le realtà del pianeta ecc
Il metodo non è
ancora stabilito, ognuno proporrà la sua qualità,
il suo interesse, la sua particolare attitudine, per esprimere
il desiderio di un pianeta migliore, più umano e
meno virtuale
Lavoriamoci insieme!
Figli dei
figli dei fiori
Il Comitato FaC è aperto a tutte le persone di qualsiasi
età, ai giovani, ai bambini indaco che hanno ancora
più purezza e vicinanza all'utopia, essendo stati
ancora poco martellati dalla società dello Spettacolo
Ai compagni più anziani, da cui dobbiamo imparare
le lezioni delle lotte svolte negli anni cinquanta, nei
favolosi anni sessanta e nei cosiddetti "anni di piombo"
ovvero i settanta. E per chi ha la fortuna di avere dei
nonni e delle nonne ai fondatori di questo paese, ai compagni
partigiani che hanno liberato l'Europa dalla dittatura nazi-fascista!
Però il nucleo centrale del Comitato sarà
il nostro gruppo di trentenni, dei figli della più
grande rivoluzione del movimento sessantottino, un nuovo
concetto di famiglia, l'educazione dei figli! Siamo i figli
dei figli dei fiori
Otroci
Otrok Cvetja
Nekoc
se bodo dvignili iz otrplosti
Premagali bodo to nemoc
Odjeknil bo po svetu njihov krik
Stopili bodo v strani zgodovini
Zapeli bodo svojo internacijonalo
Raznobarvne cvetice se bodo ujele v plesu
Zmagala bo reseda prijateljstva
Proti nasilju
Zmagali bodo
Z dusami vecnih otrok
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