Ognuno ha il suo uroboro

Emozioni in mostra

7/8/9 Agosto 2011

 

No soy de aqui ni soy de alla

Vino al mundo una frìa mañana de agosto del 1978, no podìa esperar de llegar a la ciudad y en Capitan Bermudez decidiò abrir los ojos y sentir el aire que tenìa este mundo nuevo.Los primero dos años los vive en Fray Luis Beltran para luego transferirse definitivamente a Rosario.

Allì conoce personas con ideas marxistas, paticipa activamente en movimientos escolares, manifestaciones con otras escuelas y universidades descubriendo los sentimientos mas importantes que la acompañaran toda la vida. En estos años es que realiza la decoracion de su habitacion con materiales de reciclo y tecnicas varias.
Frecuenta el primer año de Matematicas-Fisica y Co-smografìa, horrorizada de la pedagogìa abandona y fre-cuenta la Facultad de Arquitectura en la misma ciudad. Allì aprofundiza el dibujo tecnico.

El 17 setiembre 2002 llega a Trieste,en los primeros años las actividades artisticas no reflorecen, un vacio total de estimulos. No contenta de esta vida y sumado a otros pro-blemas que ya existian se separa del marido y el primer dìa de libertad realiza La Donna di Mirko.

Desde ahì en adelante se desata una cadena de emociones y comienza a utilizar material de reciclo para crear objetos de decoracion. Mas tarde conoce El Konte y como el Big Bang la musa inspiradora llega a su vida. Una serie de cuadros nacen y decubre el acrilico sobre tela, el telgopor, y otras tecnicas.


Frecuenta el laboratorio de escultura del artista Davide Di Donato en Trieste y comienza a salvar un monton de basura que se puede reciclar.
Encuentra el Cyberdom abandonado y decide de re-staurarlo para realizar esta que es su primera muestra.

Ogni uno ha il suo uroboro- Cada uno tiene su uroboro.
El fin desto tres dìas es de "desnudar" la artista y mostrar los sentimientos frente a las personas que en algun modo influencian la capacidad de crear, vivir y sentir.

Gracias totales!


 
 

L'Uroboro (dal greco ouroboros dove 'ourá' sta per 'coda') detto anche: Ouroboros, Ourorboros, Oroborus, Uroboros o Uroborus è un simbolo molto antico che rap-presenta un serpente che si morde la coda, ricreandosi continuamente e formando così un cerchio. È un simbolo associato all'alchimia, allo gnosticismo e all'ermetismo. Rappresenta la natura ciclica delle cose, la teoria dell'eterno ritorno, e tutto quello che è rappresentabile attraverso un ciclo che ricomincia dall'inizio dopo aver raggiunto la propria fine. In alcune rappresentazioni il serpente è raffigurato mezzo bianco e mezzo nero, richiamando il simbolo dello Yin e Yang, che illustra la natura dualistica di tutte le cose e soprattutto che gli opposti non sono in conflitto tra loro.
Da Wikipedia, l'enciclopedia (che pensa de esser) libera.
 
 

 
 
 
 

Eventi Speciali:


Domenica 7 Agosto

11.11 - ù - Inaugurazione della mostra e dell'installazione Opus Incerta (Tempo e biodegradabilità) a cura di Fluido.
L'installazione è un occhio sul passare del tempo, una sorta di lente d'ingrandimento sul deteriorarsi delle cose, sulla mutazione degli elementi. In questo caso gli elementi saranno delle borse di plastica e carta, monitorate con l'occhio onnipresente di internet. Una webcam riprenderà in diretta giorno e notte il deteriorarsi degli oggetti e salverà ogni 10 minuti un'immagine. Oltre all'aspet-to filosofico l'installazione vuole avere anche un aspetto pratico ovvero dimostrare che il biodegradabile non è proprio tale e ren-dere consapevoli sull'uso della bioplastica e sul riciclo dei rifiuti. L'installazione avrà fine il 20.12.2012.

La diretta sarà online su www.thinklinear.net

16. 05 - Per gli adulti - Vernissage
Degustazione di tipiche birre andoriane.
  16.05 - Per i bambini
Laboratorio di pittura creativa.
     
21.21 circa
Proiezione del film di Alan Parker "The Wall". A seguire video vari dei Pink Floyd (da The Piper of the Gates of Down a The final cut - dopo non xe più Pink Floyd...)

Lunedi 8 Agosto


11.11 - ù - Giochi con l'acqua e battaglia di gavettoni

16.05 - Per gli adulti - Vernissage
Degustazione di cocktail cardas-siani e betazoidi
16. 05 - Per i bambini
Laboratorio di scultura creativa.
21.21 circa
Proiezione Ghost in the Shell 2.0 (versione restaurata del 2008) di Mamoru Oshii seguito da Ghost in the Shell: L'attacco dei Cyborg, sempre del maestro giapponese.

Martedi 9 Agosto


11.11 - ù - Rilassamento come le foche

16.05 - Per gli adulti - Vernissage
Degustazione vino di sangue klingon e Gagh
16.05 - Per i bambini
Costruzione della macchina del tempo

21.21 circa

Proiezione della "triologia dei cazzi" di Godfrey Reggio: Koyaani-sqatsi (1983), Powaqqatsi (1988) e Naqoyqatsi (2002)